domenica 29 marzo 2015

VinNatur 2015 Villa Favorita | I miei assaggi




Anche per l’edizione 2015 di VinNatur, a Villa Favorita, i miei assaggi sono stati molti (le foto molte meno, come vedrai), tuttavia rappresentano non più di un 10-15% dell’intera offerta.

Ad un certo punto occorre onestà intellettuale, riconoscere i propri limiti – nasali, palatali – non fare gli splendidi e dire ça suffit.

Nel calice ho trovato, mediamente - che brutto termine, mi ricorda il pollo di Trilussa - buona e alta qualità, pochissime imprecisioni, con picchi notevoli tanto di novità, quanto di conferme.


Comme d’habitude, l’attacco è sempre nobil-franco-effervescente

Vallata della Marna: un rosè d'assemblage fresco, dritto, niente piacione, un filo corto


Un uvaggio di solo autoctoni: Avanà, Avarengo, Chatus, Becuet, Barbera
per questa Doc Pinerolese fine e dalla beva spasmodica.
Ho preferito il Ramie, solo acciaio, al Barbichè con passaggio in legno.




Restiamo in Piemonte con un big player


Pira e Montefico già una garanzia, mentre i tannini del Pajè sono inferociti.
Un po' di pazienza!


Da Panzano, cemento e botte grande per un Chianti di profondità


Ottima riuscita per Casa Raia, in un'annata a macchia di leopardo


Voglia di mani in pasta... madre?


Da sempre una delle zone vitivinicole più affascinanti della Francia...

 ...Jura & Labet, da Rotalier, con una gamma di qualità
  é t o n n a n t e
sia quelli ouillé che sous-voile 


Mineralità sgrassante, sapidità e complessità da vendere



Un 2007 di altissima cifra terroiristica, giovanissimo, ma già tanta roba.
 Aspettami Julien, sto arrivando  


Il tempo per un saluto a Gipi



Il Sangiovese dell'appennino umbro dei Vigneti Campanino: fresco, morbido e floreale


Dieci viticoltori - I Dolomitici - che si sono presi in cura la vigna storica di Narciso,
poco più di 700 ceppi, piede franco, di oltre cent'anni.
Schietta fragranza



Questo duo di négociants ha impennato la barra della qualità


Bella Borgogna, tanto bianca, quanto rossa,
con il Saint-Romain e lo Chassagne-Montrachet davvero convincenti


Umbria, Collecapretta, altra batteria impressionante


Coerenza di territorio, che sia Merlot, che sia Sangiovese, e pure Barbera.


Con cosa potrei concludere?

Con il numero uno di Villa Favorita 2015, bien sûr.
Altro pianeta i prodotti di Tarlant e, di conseguenza, ahinoi, anche i prezzi


 Dal tanto caldo la raccolta è stata "Matinale".
Freschezze e ampiezze verticali da rm


50 Pinot Nero e 50 Chardonnay, un bsa con 10 anni sur lattes.
Alla cieca darebbe, e darà, la paga a più di una grande maison.


VinNatur è, da tempo, manifestazione di successo e il successo non viene mai per caso, te lo sudi, te lo conquisti, step by step. Dietro a tutto ciò, c’è un gruppo di persone affiatate e una macchina organizzativa che gira a mille.

Anche quest’anno, la “Tasting room” – la zona dedicata per approfondire, con assoluta calma, alcuni sorsi effettuati nelle varie sale – è stata universalmente apprezzata e mi auguro la proposta continui.

Rimane, purtroppo, e per motivi che mi sono stati illustrati e difficilmente superabili, lo scoglio della scarsa luminosità in alcune sale sotterranee.
Questo serva, nondimeno, da stimolo e da sprone a trovare qualche soluzione.





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