domenica 18 maggio 2014

Aoc Haut Médoc 2001 Château Cantemerle





Taglio bordolese per questo assemblaggio composto da 50 frazioni di Cabernet Sauvignon, 40 di Merlot e 10 di Petit Verdot. Il nostro fa dodici mesi di legno piccolo, la cui metà si tratta di barrique nuova. Non propriamente il mio genere, già a partire dai vitigni, ma tant’è.

E’ un rubino intenso e opaco.
Naso che tenta – t e n t a – di aprirsi su qualche nota fruttata che rinvia alla viola, alla mora, al ribes, sembrerebbe anche qualche cenno speziato, ma viene prontamente colpito da un uppercut di vaniglia e messo, immediatamente, al tappeto.

Bocca che vorrebbe – v o r r e b b e – proporre una certa espressione fruttata, una certa speziatura, una certa stoffa, una certa eleganza, una certa finezza, un certo equilibrio, una certa freschezza, una certa…, ma che viene raggiunta da un secondo, prevedibile, uppercut vanigliato che manda, irreversibilmente, knock-out la bevuta.

Molte buone intenzioni e troppi condizionali, ma era la mia boccia, ça va sans dire.

La vostra sarà senz’altro migliore. Bonne chance les amis.


  



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