giovedì 25 aprile 2013

Ristorante Consorzio @ Torino





A pochi passi dalla centralissima Piazza Castello raggiungo Via Monte di Pietà al 23 e guadagno, fiero, l’ingresso. L’impostazione ricorda, tanto per dare l’idea, quella del bistrot francese – non quello sul cui cavallo modaiolo, snob e fighetto sono saliti in molti. Mi riferisco a quello che funziona bene, con proposte intelligenti e diversificate tra pranzo e cena. In più c'é un aspetto che desidero sottolineare, vale a dire la ricerca accurata, seria e instancabile della materia prima.

A pranzo, essendo la zona frequentata da colletti bianchi sono contemplate due opzioni di tutto rispetto. La prima, dieci euri, consiste in primo, calice di vino e caffè; mentre con la seconda, 14 euri, avrete il secondo, calice di vino e caffè. Disponendo di più tempo, potrete orientarvi sul menù a trenta eurini – riproposto anche la sera - che comprende due antipasti, primo, secondo e dolce - oppure scegliendo da un'ampia carta. Carta che ti parla di radici ben ancorate in Piemonte, la quale, tuttavia, si concede licenza di giocare in trasferta in molte regioni italiche. Tutte le produzioni - eccetto un paio - sono marchiate “Presidio Slow Food” ed una pagina dedicata elenca i fornitori di cotanta materia prima.

Io ho scelto tre piatti dalla carta e precisamente:


Agnolotti gobbi ai tre arrosti


Già belli a vedersi, sublimi in bocca con tutte le cose al loro posto: pasta ottima, ripieno gustoso e non salato, cottura esemplare.



Brasato di fassone al Ruché con verdure di stagione

Vi presento il mio compagno di viaggio, una delle tante scoperte fatte a Viniveri:


Barbaresco Roccalini 2009 Cascina Roccalini
Bellissimi frutti rossi, ciliegia, pepe, tabacco, tannini vividi. Vero vin de soif.






Chiudo con il dolce:

Tarte tatin e gelato fiordilatte


con questo riuscitissimo abbinamento:


Sol 2008 Cerruti

Che moscato passito! Frutta secca, fichi, albicocche, idrocarburi, minerale con finale secchissimo che non ti aspetti.


Della qualità del cibo vi ho detto, resta da elogiare la mano sicura, solida e convincente del cuoco, senza la minima sbavatura. Circa la carta dei vini - ragionata, serissima, frutto di ricerca ed evoluzione continua - sarebbe il caso di aprire un post a parte. Una menzione speciale la riservo all'elenco dei vini al bicchiere, in rotazione giornaliera. Grande scelta, prezzi onesti e per tutte le tasche. Servizio in sala piacevole, preciso, discreto ed allo stesso tempo amichevole.



Vini al bicchiere

Per tutto il resto vi rimando al loro sito che é specchio, fedelissimo, di ciò che troverete in tavola e di quanto spenderete.

Chicca finale, dopo addizione onestissima, alzo lo sguardo e noto, incorniciato ed autografato, un reperto quasi archeologico, che mi fa vibrare il cuore. Ma questo tocca la sfera dei miei affetti - sempre collocati su un piano altissimo, distinto e separato - che a voi nulla importa e che, soprattutto, non condizionerà mai e poi mai le mie valutazioni di persona libera ed indipendente.
Era la mia prima volta al Consorzio. Ci ritornerò, la sera, con più calma. Bravi ragazzi, mi siete tanto piaciuti.






Nessun commento:

Posta un commento