martedì 21 febbraio 2017

Azienda Agricola Montevertine - Montevertine 2006




Mi ci vorrà, senz’altro, più tempo a metterla giù in italiano corretto – quantomeno accettabile e comprensibile - questa bottiglia, di quanto, in realtà, ne abbia impiegato a seccarla. Sì, seccarla è il verbo idoneo.
Una boccia che si è fatta trovare pronta, fin dal primo calice, muovendosi, in seguito, in un crescendo rossiniano.

Naso sommerso da precisi profumi di Toscana. Freschezza e vitalità, in primis, con l’attacco dell’arancia e dell’amarena, dei fruttini di bosco – ribes e lampone – nonchè di petali di rosa e di fiori essiccati.
Basta lasciarlo respirare, ed ecco, alla ribalta, sentori ematici e di sottobosco, alloro e spezia dolce, con echi di tabacco e cuoio.

Per il palato, vedi alla voce naso. Nulla di meno, tanto di più. Sorsi di ampia e intensa dinamica gustativa, costituita degli stessi, nitidi e convinti, interpreti olfattivi.
Di grip esemplare, eccelle per allungo e notevole persistenza, con il tabacco trinciato e una densa sensazione ferrosa, a chiudere una bevuta pienamente appagante.

La solita, inconfondibile classe, e precisione, dei vini di Martino.


venerdì 17 febbraio 2017

Charles Heidsieck Champagne Brut Vintage 2005




All’incirca 60 parti di Pinot Noir e 40 di Chardonnay, provenienti da 11 villaggi Premier e Grand Cru. Otto anni sur lattes – tantissimi, e maison tra le poche a permetterselo, non essendo cuvée de prestige, ma semplice millesimato - e oltre due di vetro.

Da un’annata parecchio calda, una Boccia, con la B maiuscola.

Elegantissimo al perlage, fine e continuo.
Naso e bocca freschissimi e di rara pulizia.
Ammirato da magistrale e simmetrica tessitura.
Crema pasticcera e nocciola, agrumi freschi e canditi, nuances di torrone e menta, densa mineralità gessosa e lieve speziatura.
Piega acida impressionante.
Ribadisco e sottolineo: sorprendente definizione di aromi.
Sorsi secchi – 11 gr./lt di dosaggio, ma pare un extra brut – e salati, con ritorni di nocciola, cedro e zenzero. Salmastro e amaricante.
Lunghissimo.

Un vino appena all’inizio della sua parabola.



martedì 14 febbraio 2017

I miei Champagne per San Valentino 2017




Alcuni champagne, che potresti mettere in tavola, stasera, senza ipotecare un rene.
Con un’eccezione, come conviene a ogni regola.
Trovi la grande maison e il récoltant, il classico brut e il basso dosaggio, il disimpegnato e il tutto pasto.
Tutti di facile reperibilità, tutti già raccontati su queste pagine.



  Il gesso di Chouilly


Lo stile di un grandissimo vigneron



 Dalla signora del Pinot Meunier
 


 Sublime con ostriche

  

La classe in versione e.b.

  
 La purezza di Le Mesnil sur Oger

  
  Un grande classico, intramontabile



 Un BdB di formidabile avvolgenza

 
  Fine del viaggio, col botto



lunedì 13 febbraio 2017

Thank you, Al




Inconfondibili il tuo modo di saltare fra le ottave e il tuo scat.
Superba e inimitabile la tua capacità di evoluzione timbrica.

Grazie, Al

Rest In Paradise